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https://www.youtube.com/watch?v=VluxUjVSMW0 (IL PIAVE MORMORAVA)

Tornano e ritornano i temi di una fanfara di storte ignominie e azzurri stellati, di carta del presepe. Un viola di vesti di vergine. Si può dare fuori una melma di bile o dormire; si può parlare di alte e dorate arcate di senso finito, guardandosi la pancia o mirando all'infinito di un orizzonte che sfuma oltre la petroliera, oltre la nebbiolina che sempre sta ad impedirci il guardo. 

Il verde ed il blu son sempre tornati ogni anno a parlare di fredde bellezze che non conosciamo. Bruciamo quel legno per fare frittate, pandori e frattaglie in un brodo di osso e di sugna. La guerra, la guerra: ma voi ci pensate? A soli vent'anni, che dico? Assai meno! Mi dice la radio, si andava a morire in avanti o sparati dal Carabiniere. Vent'anni: morire a vent'anni non va affatto bene. Il Fascio ci fece su Gloria e Potere, canzoni e retoriche. Son cose da ridere. Son cose da piangere.

Poi dice che è uguale. 

Un angelo triste mi guida nel fondo di un tempo di bombe, di fame e di odio. Di notti e spezzoni che portano il giorno, un giorno di infamia che spezza la notte di bimbe che tremano di una paura insensata. Un angelo di odio che cova nel fondo di vite spezzate una volta, due volte e poi obliterate da conti sbagliati, da leggi statistiche ad uso di quelli che stanno col culo più in alto di un metro e ti cacano in testa. Ma loro non sanno che lei stava lì! L'avessero vista, lì sotto, pensosa nel suo grembiale a lustrar lampadari di vetro, con gocce e metalli dorati, non le avrebbero defecato sulla testa, su quella messa-in-piega pagata a sì caro prezzo. Non son cattivi. 

Un angelo malinconico mi spinge a pensare che il giorno che resi sapienti saran, i corvi ed i condor che volano alto, daranno in un lampo un segnale e la scena si muterà in opera settecentesca di amanti, risate ed amori in cui tutti, totalmente coglioni, danzeranno in parrucche senza pena veruna, con nei posticci sullo zigomo incipriato.

https://www.youtube.com/watch?v=GwwsbEjmWjU (Mozart - Così fan tutte - OVERTURE)

Ah! Dio volesse che il fuoco intelletto non fosse più a nulla di impiego e bisogna. Un mondo di tonti! E i corvi ed i Condor, non più intimoriti del gran brulicare, del grande ammucchiar non avran più disìo. Nuvolette, arpe e cantici. Grandi osannah! Che sarà di certo una parola ebraica, questo Osannah, di quelle infiltrate chissà perché nell'idioma del pretume. Cercatela su internét, io non ci ho voglia, tanto è uguale qui.

La guerra c'è sempre, oggi dicono che combattano addirittura i bambini in Africa, e se morire a diciott'anni è un infamia, morire a dodici è certo peggio.

https://www.youtube.com/watch?v=23ukyMA-6A8 The Trishas "Too old to Die young"

La malinconia dicono sia madre di creatività. Per questo l'immenso Durer le dedicò un'incisione meravigliosa. E questa è una combinazione perché l'ho vista qualche giorno fa dal vero e adesso è qui, su un quadernetto che mi fu regalato e su cui ho preso qualche appunto.

Possiamo stare allegri: ci sono moltissimi motivi per essere tristi ancora a lungo. E, primo su tutti, in giro c'è ancora pieno di entusiasti.

https://www.youtube.com/watch?v=DvxxdZpMFHg (Neil Young - Rockin' in the free world)

Commenti   

0 #1 franco boggero 2019-05-25 08:14
Lettura coinvolgente, quant'altre mai.
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