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Casale Monferrato, 21/04/2022

Dialogo di un uomo solo e dell'anima del soldato

Anima del soldato: (E' un alito freddo che attraversa la stanza buia nella quale filtra tra le tende la luce di un fioco lampione di strada). SSSShhh...

Uomo Solo: Cos'è? Eppure ho chiuso a dovere le finestre... la pioggia sta per arrivare.

AS : le finestre e le imposte non possono fermarmi. Io sono dovunque e in nessun luogo mi si vede: in nessun attimo mi si sfiora.

US: (I suoi peli si sono rizzati, come al gatto imbizzarrito: non riesce a dire parola).

AS: Non devi temere da me più che dal suono che fanno le foglie dei salici nel vento. Io non ho peso. E la mia voce giunge da dentro il tuo cuore, si forma nei vortici che il sangue disegna passando tra valvole e arterie... io sono te.

US : infatti mi sembra di conoscere la tua voce, è una voce virile e in fondo mi sembra amica...

AS: io mi domando perché tu mi abbia chiamato qui, nella notte, però: forse per rassicurarti? Di cosa hai paura? Io, vedi, son già morto e non vi è davvero nulla di spaventoso, ti posso assicurare...

US: io non so... solo temevo di non dormire. Quando mi sveglio nella notte, solo, mi sento soffocare... no... sì, è come se mancasse lo spazio e l'aria. Eppure non è che davvero non respiri. Io...

AS: Capisco molto bene. Ed ora so perché mi hai voluto qui. Anch'io nella trincea sentivo quella cosa: respiravo e mi mancava l'aria nel petto. 

US : Ma in quale guerra hai combattuto?

AS: In tutte, naturalmente. Noi siamo tutti, se capisci... anche se io son stato io. 

US: La tua voce mi rassicura. Sento il calore della forza.

AS: Io sono tuo padre e tuo figlio. Sono il tuo fratello e il tuo compagno. E la guerra non si può fermare.

Improvvisamente un tuono e un lampo. La finestra si spalanca nel vento e uno scroscio irrompe nella stanza.

L'uomo solo accende la luce sul comodino, si alza e va a chiudere la finestra.

Nella stanza adesso la pioggia incornicia una quiete perfetta. L'uomo respira a pieni polmoni e la calma è padrona delle sue membra.

Torna nel letto tiepido.

Nella stanza si avverte appena, leggero ma preciso, l'odore dello zolfo.

Bob Dylan - Masters of War - lyrics - YouTube