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X – MUSICOTERAPIA – UNLEASH HELL

 

Avete visto il film “Il gladiatore” di Ridley Scott? Grande potenza.

C’è quella scena indimenticabile in cui siamo presi in un bosco di conifere al freddo margine dell’impero (ah… suggestione del limite).

Massimo Decimo Meridio, con le sue legioni, affronta i Marcomanni (fonte Wikipedia, sic!).

Con sé ha la disciplina e la scienza bellica. Di fronte la belva senza limiti.

 

Il suo messaggero torna dal convegno con i barbari sul proprio destriero: cavalca decapitato. Diciamo che i tarallucci e il vino per questa volta sono fuori discussione.

Maximus ha al suo fianco un bel cane che lo segue: ogni uomo di valore deve avere un cane al suo fianco. Al limite lo può lasciare a casa come ha fatto Ulisse, sapendo che alla fine è l’unico amico di cui si può fidare fino in fondo.

 

Dunque: i Marcomanni sono cattivi, piuttosto irrazionali e se la sono cercata, non resta che agire (strano, un tema che non mi è nuovo, devo averlo già visto in qualche altro film…).

 

Maximus, con grande calma e determinazione, si rivolge al proprio luogotenente in questi termini: “At my signal unleash hell”. (In idioma locale: “Al mio segnale sguinzaglia l’inferno”, o anche, perché no, “lascia andare Hell”).

 

Vidi questo film in lingua originale con una persona che pensò che “Hell” fosse il nome del povero cane di Maximus e che l’arma strategica che il generale aveva in serbo per i terribili scassamaroni nordici fosse un attacco frontale della tenera bestiola. Questo fece soffrire molto la mia compagna di cinema per qualche minuto.

 

Non era così, come sapete. I romani avevano tutto pronto, tutto apparecchiato.

I Marcomanni erano forti e coraggiosi, solo che la potenza non è nulla senza il controllo.

Lo dice un tizio che fa le gomme e quindi sarà pur vero… cioè: lo ha pensato un tizio che di mestiere pensa frasi ad effetto da vendere ai tizi che fan le gomme per fargliele vendere… le gomme.

E una gomma non è nulla senza un tizio che te la compra.

 

Vorrei aggiungere ancora una suggestione. Ridley Scott mette i suoi personaggi in una situazione forse già vista ma poi quello che loro fanno e il come lo fanno “echoes in ethernity”.

Il luogotenente di Massimo, prendendo atto dell’arroganza dei Marcomanni, osserva che la gente dovrebbe rendersi conto di quando è ormai conquistata, sconfitta, direi io. Il luogotenente è un uomo intelligente e valoroso.

Massimo, che è invece un grande, un eroe, gli risponde più o meno così: “Tu, rinunceresti alla battaglia? Io rinuncerei?”

“…well you know you should surrender
but you can't let go
you gotta come on up to the house…
” (Tom Waits, Come on up to the house)

“… e lo sai che dovresti arrenderti

Ma non riesci a mollare

Vieni su alla casa…” Trad. dello scrivente

 

E allora: LET’S UNLEASH HELL!

 

  1. Sarah Jarosz – Tom Wait’s Come on up to the house

 

https://www.youtube.com/watch?v=vbzASqc9Zqo

 

              2. Mingus epitaph - Better git it in your soul

 

https://www.youtube.com/watch?v=Ce4n2qw8qp0

              3. The Who – My generation

 

https://www.youtube.com/watch?v=qjN5uHRIcjM

              4. Rostropovich – Bach Sarabande from BWV1007

 

https://www.youtube.com/watch?v=ijTQILeJLPU

              5. The crickets – I fought the law

 

https://www.youtube.com/watch?v=4hw846vx_uk