Blog

 ...Non mi restava che interrogare i filosofi. Entrai nella grande biblioteca, mi persi tra scaffali che crollavano sotto le rilegature in pergamena, seguii l'ordine alfabetico di alfabeti scomparsi, su e giù per i corridoi, scalette e ponti. Nel più remoto gabinetto dei papiri, in una nuvola di fumo mi apparvero gli occhi inebetiti di un adolescente sdraiato su una stuoia che non staccava le labbra da una pipa d'oppio.

(Italo Calvino. Le città invisibili. Ipazia)

 Syrian Music - Habibi Bass 2010 - YouTube

                                                                                           Quando non c’è più un solo frammento

Solido, di verità, a cui aggrapparsi

                                                                                               Non serve più mostrare la dignità, che si è lacerata.

 

La dignità è un pezzo di pattume unto, che rotola assieme agli altri.

Quando non c’è più un frammento di verità a cui aggrapparsi

Puoi guardarti attorno e contemplare le macerie che chiedono,

A te chiedono: perché ci hai fatto questo?

 

 

Cammini adesso tra giardini, fontane e palazzi di colonne alte e snelle

E logge a tutto sesto e chiedi ad un passante: “Mi scusi,

ma giurerei che un attimo nel tempo sia volato

che io qui rimiravo soltanto sassi, ruderi e marciume?”

 

Il tizio ride. Dice “Non è strano! Succede a molti di passar di via

E di vedere quel che altri non vede… è una malìa che coglie genti ingenue.

Io abito qui accanto, fò il notaio, e il bollo metto sopra a quel che è vero.

E queste meraviglie, io le giuro, son fatte di olivina e di feldspato!

  Ed il giardino grande è un’invenzione di Pirro Gian Leonida Buglione

Che fece giunger piante dall’oriente, dall’Affrico e da un altro continente…

Che ora non ricordo… mi è sfuggito!”

XTC - Garden of Earthly Delights [HQ] - YouTube

 

Saluti cordialmente e ti avvicini al gran portone, laddove due cariatidi

Vigilano assai tristi. Lo spingi. Cede e guardi dietro.

C’è un mondo abbacinante di sabbia, azzurro e vento. Ed acqua molto poca, fino a sempre.

Cerchi il notaio avanti nella strada: niente, quello è già sparito.

 

La verità sta lì, ma quando tu la tocchi si disfa come il burro nel tegame.

“Così è la vita!”, dice l’indovino a cui regali un soldo e il tuo vestito.

“Grazie signore!” aggiunge “E non si fidi di chi è color del burro e ha la sottana,

che il vero non si compera al mercato e in nessun libro può venir stampato!”

 

Eppure, pensi,

 Quando la verità è prona, senza lingua né alfabeto,

Dentro l’immagine di un fasto morto in sogno,

Nelle frasi senza contesto, strappate dal possibile dal ghigno del demente

                           La dignità ritrova spirito in una pubblicità tra le tante, nel detersivo che lava più bianco….

 

Youngblood Brass Band Live at Het Depot, Leuven, Belgium, 30 Nov 2013 - YouTube

 

Ti volti e di bel nuovo il mondo è come un festival di palta,

la strada in fanga diaccia si è girata e in fondo,

su un cumulo più alto inghingheràti, si mangiano un pollastro sghignazzando

il prete col notaio e l’indovino.