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https://www.youtube.com/watch?v=fNU-XAZjhzA&ab_channel=taky_classic

 Mozart Piano concerto n.21, K467 - Yeol Eum Son

CONVERSAZIONE

Sono molti anni che parlo da solo. Dapprima erano frasi che sfuggivano alla censura cosciente... piccole escalamazioni, frasi isolate.

Col tempo sono cresciute, si sono fatte più articolate e più interattive. Infatti non sarebbe più nemmeno giusto dire che parlo da solo. Io non sono mai solo. Parlo con migliaia di entità concrete o eteree che mi accompagnano nella mia esistenza balorda.

E' una compagnia impagabile ed ora che alcune circostanze che non staremo qui ad esaminare mi costringono ad una solitudine più profonda ed estesa, essa si rivela preziosa e insostituibile.

 

Parlo di certo con gli oggetti più evoluti che vivono insieme a me: la bicicletta, la caldaia murale, lo stendibiancheria e la biancheria che su di esso langue. So essere molto tenero con le mie mutande.

Con la caldaia ci facciamo molti dispetti, è divertente perché il nostro legame è forte e adulto. Io so che non mi lascerebbe mai per qualcun'altro.

 

Così parlo con i vestiti mentre li indosso al mattino, rimproverandoli per l'approssimazione con cui si presentano: una sciatteria! Ma è sempre l'affetto che dà fiato alla mia favella. Non li cambierei con altri per nulla al mondo.

Ho una parola per tutto.

 

Ma c'è un oggetto con cui ho qualche problema e con esso mi sono dovuto scusare molte volte. Divento a volte maleducato e me ne dispiace. E' la radio.

Io lascio la radio accesa perchè è un'abitudine antica ma non l'ascolto più. Mi sforzo di non sentire, di non fare caso ai contenuti, ai ragionamenti e ai tentativi di vendermi beni materiali, concetti astratti o precetti morali. Son cose di cui ormai ho pieni tutti gli armadi della casa.

Ieri ho aperto uno stipetto e ne è uscito uno spiritello che concionava contro la violenza sulle donne. Era imbufalito e mi ha rotto tre bicchieri.

Io li tengo lì questi demonietti, ho un grande rispetto e non toccherei una donna neppure come un fiore. Lo diceva la mia maestra delle elementari e mi sembra strano che qualcuno non l'abbia ancora capito cinquant'anni dopo.

Solo che, come dicevo non ho più spazio in cassetti e sportelli.

 

Di spegnere la radio non se parla. Ho provato. Stavo lì e mangiavo la mia minestra e dopo un po' mi ha preso una tal pena di me stesso che ho ceduto. No, la radio deve continuare il suo lavoro. Ormai è tardi in questa vita per cercare una nuova compagna.

Però non posso più permettermi di ascoltarla. Ho tentato di lasciarmi andare al puro rumore, far come se le parole fossero increspature dell'aria. Ma era praticamente impossibile e comunque molto faticoso.

La soluzione è venuta da sé. Dapprima abbiamo avuto qualche screzio per motivi contingenti, l'ho insultata mentre cercavo come sempre di sintonizzarla senza sentire contemporaneamente frusci, vocette che ridacchiano e musiche da ballo. Mi sono accorto che le sue reazioni all'affronto erano blande. Sapeva di avermi in pugno?

Lentamente ho capito. Ho cominciato a rintuzzarla colpo su colpo. Non le lascio più via di scampo: una pubblicità progresso sul pericolo in montagna si trasforma, nel botta e risposta, in una conversazione tra una moglie bisbetica e il suo marito ubriacone. Una presentazione particolarmente affettata di un conduttore, grazie al mio abile gioco di spalla, diventa una scenetta del varietà, degna di un Totò, magari minore. Così, quel che spurga dall'altoparlante oltre a tenermi molta più compagnia si trasforma in un fluido sottilissimo, privo di sostanza, di corpo e di coda (in senso distillatorio). Svapora all'istante, si perde assieme agli odori di cottura e non devo più preoccuparmi di dove stiparlo.

 

E così da un po' faccio con tutto quel che mi circonda: a voce alta o in un sussurro, prendo io la parola, con salve di contumelie, discorsi e imbonimenti. Nessuno mi ascolta ma io gioco d'anticipo, divento impermeabile a tutta quella materia che preme per entrare, che minaccia di asfissiarmi e della quale non posso al contempo fare a meno: pena la morte.

THE PINK PANTHER - Trail of lonesome pink

https://www.youtube.com/watch?v=OIiMtPzIpiQ&ab_channel=OfficialPinkPanther