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               Mercoledì 30 settembre 2020                                                                                                         Spedizione in abbonamento postale L. 1000

IL MERLO DI POPULONIA

Gazzetta di attualità politico-economica

Il Presidente Lanfranconi incontra le organizzazioni: è ora di finiamola!

L'incontro di ieri si è protratto fino a notte fonda e si è concluso con una brusca rottura del dialogo.

Dall'inviato nella capitale. Alle 12 e 27 le luci di Palazzo Zupparifritta erano ancora accese. Tutti i giornalisti che attendevano fuori pensavano ad un segnale incoraggiante. Invece, all'uscita dei partecipanti all'incontro, è stato subito chiaro che le cose stavano diversamente. L'unico a rilasciare dichiarazioni esplicite, il segretario Minolloni, ha detto che proprio quando sembrava che un accordo fosse vicino, una piccola e ulteriore richiesta di riduzione del VOT da parte dei rintabarristi, ha determinato una reazione decisa e un secco diniego della Direzione. Pare che il sotto-commendatore alto-revonese Minciù abbia contrattaccato sostenendo che quello della direzione era un'atteggiamento aprioristico, ottuso, retrogrado, oscurantista, sfruttatore, e, pare abbia aggiunto "e scusate, ma anche un po' minchione". Quando l'Amministratore Plenipotenziario Ringotti ha risposto "Minchione ci sarà lei!", è stato chiaro che era meglio aggiornare la riunione a data da destinarsi. Il Presidente Lanfranconi si è limitato a fornire una dichiarazione di difficile interpretazione: "E' ora di finiamola!". Si attendono oggi ulteriori precisazioni. (A. Bing)

LA PAROLA AL DIRETTORE (Editoriale non firmato e quindi... etc)

Così non va affatto bene. A quando la soluzione di un problema che sembrava già risolto un anno fa, con il governo balneare e il paese balneante? Mentre diventa sempre più grave la situazione del settore svaporiero e di tutte le parti, i servizi e le entità che da esso dipendono, si continua a litigare per questioni oscure di prurito plenipotenziario e slittamento fiscal-tributario. E fosse solo quello. Ci si mette anche la moglie del portiere di una squadra di provincia che ha dichiarato che a lei hanno levato le tonsille invece che metterle i pannelli solari. Certo, è un errore imperdonabile e testimonia dello stato in cui versano da decenni sia la sanità che l'artigianato idraulico. Pare peraltro che la svolta verde di fatto ci sia stata, almeno nel colorito della signora alla quale l'anestesia ha nuociuto non poco. Il punto, diciamolo, è che il marito non para un pallone manco a sberle! All'ultimo incontro ne ha prese dodici di pappine! Ma in un paese in cui non si riesce a fare un accordo sul VOT è ovvio non si riesca a combinare nulla di buono.

L'artigianato idraulico è tutto oggi. Da lì passa lo sviluppo sostenibile di un paese insostenibile. Lo sosteniamo da sempre. E non per un nostro atteggiamento sostenuto, come sostengono altri, sostenitori peraltro dell'industria dei sostegni. Sostiamo su questo argomento perché è sostanziale, sostituirlo con altri sarebbe stolto. La sostanza è qui e non altrove. Altrove c'è il fumo, la chiacchiera, il chiacchiericcio, il bla-bla-bla, lo sproloquio, la vanvera, il vaniloquiare di palloni gonfiati che nulla hanno compreso del tempo in cui viviamo. Oggi non valgono più i concetti su cui si basavano la società e il confronto trent'anni fa: è ora di svegliamoci! Non serve più cercare il cacciavite a svitare la vite, l'olio a condire l'insalata, il cacco a mangiarsi d'autunno! Ha ragione il Presidente: è ora di finiamola! Mio figlio è ancora un ragazzo e mi domando spesso quale società gli stiamo preparando. Lo domando anche a lui, gli domando: "Pinuccio, ragazzo mio, ma che società ti stiamo preparando?". Lui è più avanti di me. Mi guarda con i suoi chiari occhi intelligenti e mi risponde, criptico: "Scusa, babbino, ma a me lo domandi?" Sì, lui ha capito, le risposte e le certezze su cui noi abbiamo costruito il nostro mondo non valgono più. Adesso, da oggi, da questo momento, ognuno deve guardare lo specchio e poi romperlo con una martellata. Accettare un punto in più o in meno di VOT non fa la differenza quando è in ballo il destino dei nostri figli, dell'umanità, del pianeta, della galassia, dell'Universo e di quelli ad esso paralleli. E allora basta rimirarsi allo specchio: è ora di finiamola!

******* CIAO! HAI PENSATO A QUANDO AVRAI 64 ANNI E UN VELO D'ARGENTO NEI CAPELLI? MA QUALE ASSICURAZIONE!!! COMPRATI UN MOTORINO!!! PER MALE CHE VADA LO RIVENDI: E POI SI VEDRA'. TOP-POWER F-200 ANDRAGUTTI, IL PAPERO E' IL TUO FUTURO!

https://www.youtube.com/watch?v=HCTunqv1Xt4&ab_channel=TheBeatles-Topic

 

POLITICA ESTERA

Stranamente, e del tutto sorprendentemente è tutto quieto aggiro per il mondo. Pare che il riscaldamento globale stia mollando. L'inquinamento, diciamolo, non è poi sto problema che tutto prima o poi e in qualche modo torna nel ciclo delle cose, ci pensa madre natura. Nessun conflitto. Non il menomo scontro. Pare che tutte le più grandi religioni si siano accordate ieri sul fatto che è tutta la stessa zuppa e quindi hanno chiuso bottega e hanno aperto un falansterio unico. Le armi sono state ritirate quasi ovunque in cambio di chupa-chupa in quella che è universalmente nota come la "Rivoluzione di zucchero e amarena", anche se poi non è nemmeno una vera rivoluzione. Le armi sono state fuse per fare letti di ospedale che ora è un po' un problema riempire tutti. E' stato varato un programma di accoppiamento di uomini americani e giovani donne russe e non mancano i volontari. Al momento è tutto. (Y.S.)

 https://www.youtube.com/watch?v=UAGJEym15Us&ab_channel=LUCIODALLAVEVO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commenti   

0 #1 Cecilia 2020-10-01 05:21
Posso abbonarmi a questo giornale? Gli articoli sono veramente profondi e la verità in esso contenuta spacca!
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