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A GOOD TRAVEL AGENT - BEN SIDRAN

https://www.youtube.com/watch?v=Da4WHMymGkI

FANTASY ISLAND

Io vivo molto bene nella mia isola. Siamo tutta gente molto per bene.

Ho parlato con il mio vicino questa mattina. Era una splendida mattina di sole. Ci siamo detti quanto fosse bello il sole.

Il mio vicino è tanto per bene.

Anch'io sono una persona per bene, molto per bene.

 

Nella mia isola ci sono strade, case e campi e boschi... fiumi e laghi.

E' un'isola meravigliosa.

Oggi sono andato al lavoro. E' un bel lavoro.

La cosa di cui tutti noi poi siamo felici, di cui andiamo fieri in quest'isola meravigliosa, è il cibo: il cibo ci riempie di gioia, non solo perché è in fondo quel di cui la vita è fatta, ma soprattutto per i suoi colori e profumi e per la gioia che ci dà al suo apparire attorno a noi. Ci sono moltissime taverne calde e accoglienti.

 

Io lavoro in una fabbrica di cibo, di formaggi. O meglio: noi fabbrichiamo le buste in cui metteranno il formaggio. Io disegno i formaggi che saranno posti in effige sulle buste dei latticini. Sono un disegnatore e ho una laurea in Disegno di Formaggi con una specializzazione in Formaggi Fusi.

Io non mangio formaggio. Sono intollerante. Però mangio molte proteine vegetali.

Sono più ecologiche. Noi teniamo molto all'ambiente nell'isola. Da sempre. A nessuno piace vedere sporco e in disordine.

Le proteine vegetali hanno la forma di grossi fagioli. Sui barattoli sono rappresentati dei grossi baccelli bianchi, candidi. Io non so disegnare bene i baccelli ma penso che se fosse necessario potrei frequentare un corso.

 

Faccio anche dei pic-nic. Vado in campagna e mi porto le proteine vegetali. La campagna da noi in questa stagione è bellissima, gli alberi sono carichi di fiori rosa e bianchi. Il parco è verde e ci sono delle comode panche. Da lì contemplo la campagna.

Oggi la campagna è diversa. Nella notte ne hanno montata una nuova, con meno fiori ma più verde. Non ascolto mai musica qui, mi piace ascoltare gli uccelletti che volano attorno. In questo periodo sono numerosissimi. E poi diventano anche di più. In genere in estate poi li levano che darebbero fastidio così tanti uccelli.

 

Il mio pic-nic è stato molto bello perché ho incontrato una persona, una ragazza bellissima. L'avevo già intravista prima ma oggi si è seduta accanto a me. Ha estratto dalla borsa una busta di formaggio ed era proprio una di quelle che io disegnavo!

Non ho resistito e glielo ho detto. Non ci credeva. Mentre succhiava il suo formaggio sorrideva sorniona. Mi derideva un po' forse ma credo fosse sinceramente lusingata.

Le ho chiesto se il formaggio fosse buono. Era una pasta marrone e le macchiava gli angoli della bocca. Mi sono stupito perché il mio disegno rappresenta una sfera gialla, compatta e lucente. Non avevo mai visto il formaggio prima. Solo le buste.

Ha detto che lei lo adora e che mangia solo quello e a volte si fa scorpacciate di frutta che compra al mercato, abbondante. La frutta è un altra specialità della nostra terra: abbiamo le pere gialle, le pere marroni, le pere indaco, le pere rosse, le pere nere, le pere verdi, le pere azzurre, le pere cartazucchero, le pere arancioni, le pere gialle, le pere viola, le pere beige, le pere color topo, le pere fumo di londra, le pere antracite, le pere noisette, le pere can-che-scappa, le pere color pesca, le pere pervinca, le pere color malva, le pere blu... mi pare basta. Le ho studiate in quarta superiore. In quarta NOI studiamo i colori delle pere. E poi in genere le portiamo all'esame finale in quinta dopo averle ripassate velocemente. Il gusto è tutto uguale ma c'é chi dice che le pere topo nei giorni di nebbia abbiano un retrogusto di affumicato. Ah, se ne sentono un sacco delle pere...

 

Io e la ragazza ci siamo alzati dalla panca e siamo andati a gettare i rifiuti dietro alla campagna. Lì si trovavano i punti di raccolta delle buste di formaggio e proteine vegetali che vengono riutilizzate per fabbricare gli stessi tabelloni della campagna. E' una cosa molto ecologica. A nessuno piace vedere sempre lo stesso tabellone con la stessa campagna per tutto l'anno.

Le buste servono anche per produrre i tabelloni con le città antiche, con gli orizzonti marini e quelli bellissimi con la gente felice. Sono quelli che preferisco.

 

Ho chiesto alla ragazza se potevamo rivederci. Ha preso il suo citofonino e mi ha scattato una foto da aggiungere ai suoi archivi. Aveva un sistema, mi ha detto, che seleziona dai suoi archivi i candidati per i suoi appuntamenti, su base assolutamente casuale così da non essere ingiusta o parziale.

Le ho detto che conoscevo un giardinetto in città, alla capitale con tabelloni di mamme e bambini che avevano anche un'effetto sonoro di pianti e urla. Mi ha detto che ci avrebbe pensato senz'altro.

 

Io vado volentieri nella capitale. Vi si produce fumo di tutti i colori. E' la maggiore produttrice mondiale di fumo colorato. Io sono nato lì e penso che sia la più bella città del mondo e che lo sia sempre stata.

E' una città antica ed è stata molto valorizzata. Un tempo era solo una bella città. Adesso, a forza di valorizzarla, è diventata una specie di luna-park labirintico circondato da rovine di modernariato: meravigliosa! Sono stati veramente bravi. I turisti si prenotano mesi prima per venire a contemplare i tabelloni che mostrano come fosse probabilmente in passato. E poi, grazie ad un'azione capillare, si è molto sviluppata l'offerta di buste del tipico cibo locale verde e pastoso. Di tutti e due i tipi tipici, dovrei dire.

Questi due cibi sono contenuti in contenitori appositi che devono essere uniti con uno speciale beccuccio tipico, per ottenere una miscela perfetta (tipica). La miscela, leggermente eterogenea per via delle viscosità dissimili dei preparati, si spreme in un'apposita coppetta a forma di cubo. (Questa tecnica sembra fosse già utilizzata nella preistoria dagli uomini che vivevano lì nel nucleo centrale dell'abitato. C'è un museo in cui sono esposti gli oggetti ritrovati in una tomba del tempo della pietra. Oltre a delle mutande di pelle di bertuccia, si sono trovati dei cubetti di porfido che si ritiene siano i progenitori delle moderne coppette. Non sono cavi ma si ritiene altresì che in quel tempo non si sapesse ancora scavarli e che quindi il cibo venisse semplicemente appoggiato delicatamente sui cubi).

Il merdoguasto (così si chiama spiritosamente questa delizia) si mandùca usando le dita: l'indice, in genere. Gli amanti in genere finiscono per succhiarselo reciprocamente. Molte coppie vengono in viaggio di nozze appositamente per questo. L'albergo più grande della città ha un enorme indice verde di resina sopra la porta della reception. E' sempre al completo.

 

Una volta all'anno si festeggiava un tempo nella capitale la Festa del Fumo e la città veniva invasa da fumi di tutti i colori e tutti si divertivano a perdersi in questa fitta nuvola urlando vestiti da Babbo Natale.

Purtroppo un giorno un incidente ha funestato la festa. Due persone, probabilmente ubriache, correndo nel fumo si sono date una cuccuzzata portentosa e sono morti. A nulla sono valsi i pronti soccorsi. I due sono spirati all'ospedale della Pera Gialla, il più grande della città, per le conseguenze dei bergnocchi.

La festa adesso si tiene in una forma più contenuta.

Ci sono grandi pannelli con su scritto “FUMO” in colori diversi in tutto il centro. Ai turisti è consentito girare liberamente con il tipico completo da Babbo Natale a losanghe multicolori ma è assolutamente proibito correre.

Nel pomeriggio poi si tiene La Corsa in cui due Babbi Natali si scagliano l'uno contro l'altro per rievocare la tragica festa di tanti anni fa. I due figuranti sono però inglobati in grossi tocchi di gomma-piuma e quindi non si fanno alcun male. I bambini li bersagliano con pere marce e le donne urlano selvaggiamente acuti insulti al loro indirizzo. La cosa più divertente è che da dentro al loro rivestimento non riescono a vedere praticamente nulla e finiscono in genere per schiantarsi contro un palo, un muraglione o un autobus in parcheggio. Gli allibratori danno sempre quotazioni altissime per i semafori e si dice che un signore russo abbia vinto così una somma altissima.

EMERSON LAKE AND PALMER

FANFARE FOR THE COMMON MAN

https://www.youtube.com/watch?v=c2zurZig4L8

 

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La ragazza mi ha contattato. Mi ha inviato l'immagine di una pecora con su scritto “Tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino”.

Allora ho compreso che era praticamente fatta. Le ho risposto con le coordinate GPS spaziotemporali.

 

Ci siamo visti al Bar Baramente. Lei era molto elegante. Aveva un vestito fatto a forma di bottiglia dello Jagermeister e un nuovo tatuaggio sul lobo dell'orecchio che rappresentava un orecchio con tatuato sul lobo un orecchio, con tatuato... ben avete capito. Aveva anche una grossa lente d'ingrandimento appesa al collo, fornita col tatuaggio, che il beneficiario di tanta arte poteva utilizzare per apprezzare lo sviluppo in infinitesimum dell'opera ipodermica. Siamo stati tre ore e mezza a bere pera-spritz e a contare i sotto-lobi. 11. O 12.

 

Poi verso le sette mi sono ricordato dei certificati di matrimonio. Glieli ho mostrati e lei li ha scorsi rapidamente. Poi con una risatina e caracollando giù un po' brilla dallo sgabellone mi ha baciucchiato e mi ha detto: “Dammi un minuto che devo pisciare che non ce la faccio proprio più!”

Poi siamo andati a sposarci dalla macchinetta del Bar. Solo che lì non prendeva bene.

Allora siamo andati a sposarci dal tabacchino e abbiamo anche comprato due pacchetti di sigarette e delle ciungai.

 

Adesso abbiamo parecchi figli che studiano tutti. Continuamente.

Abbiamo una certa età e a volte parliamo di fare un viaggio fuori dall'isola. Solo che ho letto che fuori dall'isola non ci sia rimasto più molto per via di un'epidemia di un virus, arrivato sulla terra mentre un meteorite cadeva su una centrale nucleare provocando uno tsunami che ha causato carestie che hanno provocato guerre durante le quali una bomba atomica è stata sparata in un vulcano... mah.

Comunque per ora ce ne stiamo qui. Io amo il mio paese e in fondo non mi interessa granché viaggiare.

Fugue in Gminor (J.S. Bach) - Ton Koopman, organ

https://www.youtube.com/watch?v=PhRa3REdozw

Commenti   

0 #1 alessandra consani 2020-02-02 19:25
:D :lol: :lol: molto divertente e delirante
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